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ALESSANDRA SARRITZU
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Alessandra Sarritzu (Cagliari, 1991)

Si laurea in Decorazione Arte e Ambiente (2015) e in Pittura-Arti Visive (2018) all’Accademia di Belle Arti di Bologna dopo un periodo di studio all’Università Politecnica di Valencia (2014). Co-fonda lo spazio indipendente SottoSuolo, dedicato alla sperimentazione artistica, con sede a Bologna e fa parte del collettivo Transhumanza, che nasce dalla volontà di creare una connessione tra la ricerca artistica contemporanea e le zone rurali della Sardegna. La sua ricerca parte spesso da stimoli autobiografici e si concentra su tematiche legate alla formazione dell’identità individuale e sociale, al concetto di memoria, al senso di appartenenza a un determinato luogo, al tempo e al rapporto tra arte, natura e società, utilizzando un approccio caratterizzato da una forte componente intimistica che si estende alla collettività. Le sue opere nascono spesso dal recupero di materiale d’archivio, personale o esterno, e si sviluppano attraverso vari linguaggi come la fotografia, la cianotipia, il suono e le installazioni.
Vive e lavora tra Bologna e la Sardegna.

ESPOSIZIONI COLLETTIVE

2020
DIS FA, a cura di Input, Link, Bologna
Opera incerta, a cura di Transhumanza e Rialto18, Ex Centrale, Bologna
V_AIR XL, a cura di Maria Paola Zedda, MUST-Museo del Territorio, Vimercate IT
Selezionata a A.Banda, a cura di Salvatore Ligios, MoveTheBox, Villa Verde IT
Festival del tempo, a cura di Michela Becchis, Chiesa di S. Michele Arcangelo, Sermoneta IT
From discipline to holobiont, a cura di Katherine Yixuan Dong, Erin Yuhsin Ko and Xiu Xiong, the biodiversity Festival, XIV edizione, Parco Nord Milano
Finalista Premio Nocivelli XII Edizione, sezione fotografia, Chiesa della Disciplina, a cura di Daniele Astrologo Abadal, Verolanuova, IT
Premiati oggi, Arte in Arti e Mestieri 20 20, Fondazione Scuola di arti e mestieri “F.Bertazzoni”, a cura di Mauro Carrera, Suzzara IT
Selezionata a Reclaim, a cura di CHEAP Festival, Bologna, IT
Cronos-a matter of time, festival di fotografia Camera Work OFF, a cura di Silvia Camporesi, Palazzo Rasponi, Ravenna
Finalista Malamegi Lab15, esposizione online, a cura di Massimo Toffolo
Super Cavalli/Super Summer Extra Pomeriggio, TOAST Project Space, curato da Stefano Giuri, Firenze
Antichi Sentieri, a cura di Associazione Ottovolante, La Linea, Bologna

2019
Mostra dei vincitori della residenza d’artista Antichi Sentieri, Ottovolante Home Gallery, a cura di Claudio Rosa, Isola di Sant’Antioco, IT
Finalista Premio ContemporaeMENTI, Palazzo dell’Arsenale, Iseo, IT
Finalista Premio Nocivelli, Chiesa della Disciplina, a cura di Daniele Astrologo Abadal, Verolanuova, IT
Mostra dei vincitori della Residenza d’artista V_AIR 2019, a cura di Maria Paola Zedda, Villa Sottocasa MUST Museo del territorio di Vimercate, IT
Finalista Beyond Borders, International Contemporary Art Exhibition, a cura di VeniceLands
Art Prize, Villa Memo Giordani, Quinto di Treviso, IT

2019
Elogio della lentezza, la costante rivoluzione dell’arte, esposizione dei vincitori del Premio Zucchelli, Zu. Art, a cura di Carmen Lorenzetti, Bologna

2018
Nostos Numerozero, a cura di Transhumanza, Siniscola, IT
Finalista Home Revolution Prize, Fiera La Mia Casa Sezione Arti Visive, a cura di Angela Varvara, Gravina in Puglia, IT
Finalista Arte in Arti e Mestieri, Fondazione Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni”, a cura di Mauro Carrera, Suzzara, IT
C16, Casa del Pittore, a cura del Comune di Monteleone di Fermo, IT
Finalista Premio Combat Prize ottava edizione, Museo Civico Giovanni Fattori ex Granai di Villa Mimbelli, Livorno
Riduzioni, Opentour, Accademia di Belle Arti, curato da Luca Caccioni, Bologna
Sospensioni, SottoSuolo, Bologna

2017
Take me – (I’m yours), ex parcheggio Giuriolo, curato da Christian Boltanski in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, Bologna
Secondo Livello, oTTo Gallery, curato da Giuseppe Lufrano, Bologna

2016
Evocare, Opentour, Accademia di Belle Arti, curato da Luca Caccioni, Bologna

2014
Finalista Ottavo Premio Internazionale Biennale di Incisione Città di Monsummano Terme, Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, IT

2011
Fuori Moda, Accademia di Belle Arti, curato dal Dipartimento di Fashion Design, Bologna

PREMI

2020
Premio Nocivelli (terzo premio fotografia) 

2018
Vincitrice Premio Nebbia Gialla
Vincitrice Premio Zucchelli

RESIDENZE

2020
Confini/Limites, residenza virtuale a cura di Associazione Ottovolante in collaborazione con Alice Gangemi

2019
Antichi Sentieri, Ottovolante Home Gallery, a cura di Claudio Rosa, Isola di Sant’Antioco, IT
V_AIR Vimercate Art in Residence, MUST Museo del territorio, a cura di Maria Paola Zedda, Vimercate, IT

2018
Michelangelo Reload, Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta, a cura di Alessandro Romanini, IT
C16, Casa del Pittore, Monteleone di Fermo, IT

ALESSANDRO CANI
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Alessandro Cani (Cagliari, 1974)

Si interessa di fotografia dal 2002. Autodidatta, pone al centro di un percorso di ricerca personale le relazioni sociali in ogni loro manifestazione. Matura esperienza nel reportage, sia all’interno della professione di Vigile del Fuoco, con la sua partecipazione alle attività del Centro Documentazione Foto e Video, sia seguendo i principali eventi sociali e culturali in Sardegna, collaborando con associazioni culturali, riviste, studi di comunicazione e case editrici.
Attualmente vive tra Cagliari e Milano, dove lavora come Vigile del Fuoco.

MOSTRE E ESPOSIZIONI

2020
iCovid MI progetto nell’ambito della mostra collettiva A_Banda 2020” Villa Verde (OR), organizzata dall’Associazione Su Palatu, a cura di Sonia Borsato e Salvatore Ligios, dal 24 settembre – in corso.

2018
No Poligoni, mostra personale al foyer del Teatro Eliseo di Nuoro, dal 2 marzo al 31 maggio.
Il Mare Intorno, mostra personale nell’ambito del MARINA CAFE’ NOIR 2018 a Cagliari, negli spazi della MEM, dal 14 al 23 giugno 2018.
Baranta, contributi fotografici alla mostra audio-visuale di Cristina Maccioni, curata da Micaela Deiana, sulla storia della cooperativa Teatro di Sardegna, a Cagliari, MGallery del Teatro Massimo, dal 13 ottobre al 21 dicembre 2018.

2017
Maria Lai, fotografie. 2o fotografie raccontano, mostra collettiva di ritratti dell’Artista alla Stazione dell’Arte di Ulassai (NU), dal 13 luglio al 24 settembre, a cura di Sonia Borsato e Salvatore Ligios.
Quelli dell’Utopia Sconfinata, mostra personale alla MEM di Cagliari nell’ambito del Marina Cafè Noir 2017, organizzato dall’Ass.ne Chourmo, replicata nel circuito di A_Banda 2017, a cura di Sonia Borsato e Salvatore Ligios a Villa Verde (OR) dal 28 agosto all’11 settembre 2017.

2016
Madre Terra, mostra personale per la V edizione del festival Arte al Cubo, al Centro Conferenze dell’Unione dei Comuni dei Fenici, dal 12 al 20 marzo 2016.
MArio Dondero negli scatti dei sui amici fotografi, mostra collettiva organizzata dalle associazioni Tusitala, Chourmo e il Dipartimento di Storia dell’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI, al Caffè Savoia, a Cagliari, dall’8 al 16 aprile 2016.
Visionari e Visioni, mostra personale in collaborazione con l’Ass.ne Effezero e Sardegna Teatro, a Cagliari, sede Effezero e al foyer del Teatro Massimo, dal dal 02 al 16 luglio 2016.
Altre Impronte II,  mostra personale nell’ambito del Marina Cafè Noir 2016, a Cagliari, negli spazi della MEM e al Villaggio Chourmo  dal 30 agosto al 4 settembre 2016.

2015
Altre Impronte, mostra personale nell’ambito del Marina Cafè Noir 2015, a Cagliari, negli spazi della MEM dal 3 al 6 settembre 2015.

2014
Bitti a Memoria, mostra collettiva di beneficenza in favore della popolazione di Bitti colpita dall’alluvione, organizzata da Su Palatu di Salvatore Ligios a Bitti, dal 9 agosto al 24 ottobre.
Fame di Senso, mostra in collaborazione con l’artista Stefano Puddu Crespellani allo Spazio Invisibile di Cagliari, dal 5 al 28 settembre 2014.
Impronte, mostra personale sul festival letterario MARINA CAFE NOIR, presso il Giardino sotto le mura di Cagliari, dal 10 al 16 settembre 2014.
La Stanza, mostra collettiva di foto, video e audio sui quartieri popolari di Is Mirrionis e San Michele, organizzata dall’agenzia Prospekt per il progetto Eureca, al Mercato di via Quirra di Cagliari, dal 29 novembre 2014 al 5 gennaio 2015, riproposta all’Antico Palazzo di Città di Cagliari, dal 14 marzo al 28 giugno 2015 e a Roma, al Naked City Project dal 27 al 28 febbraio 2015.

2013
Occhio al Fuoco, mostra nell’ambito del festival letterario Marina Cafè Noir, itinerante nelle varie location del festival, a Cagliari, in collaborazione con il comando prov.le di Cagliari , dal 10 al 16 dicembre 2013.
La Sardegna in Canada, videomostra a Montreal (CAN) curata dall’Ass.ne Sardi nel Quebec

2011
Karrasegare, mostra collettiva di fotografie sul Carnevale Tradizionale Sardo organizzata dall’Associazione fotografica EffeZERO, dall’11 al 25 marzo 2011

2008
Noir, Collettivo22, Cagliari, Caffè dell’Arte, dal 21 al 31 marzo e Iglesias, Palazzina dell’Ass.ne Mineraria Sarda, dal 31 maggio al 7 giugno 2008
Caffè Collettivo, collettiva del Collettivo22, Cagliari, Caffè dell’Arte, dal 24 aprile al 10 maggio 2008

Sito personale: www.alecani.info
Facebook: alessandro cani photographs and words
Instagram: @alecani

AMBRA IRIDE SECHI
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Ambra Iride Sechi (Las Plassas, 1992)

Fotografa e artista visiva. La sua ricerca è incentrata sull’osservazione dell’ambiente contemporaneo e si sviluppa intorno ai concetti di memoria, archivio, comunità e relazioni sociali. Il suo lavoro indaga il potenziale politico e poetico delle immagini, ricorrendo ai linguaggi della fotografia, del video e della performance. Nel 2018 ha contribuito alla fondazione di Transhumanza, collettivo e progetto itinerante che ha come scopo la diffusione della giovane ricerca artistica contemporanea nelle zone rurali della Sardegna. La nascita di Transhumanza risponde ad un desiderio di fare rete e confrontarsi con la propria terra di origine, riflettendo su questioni come l’immaginario della tradizione, lo spopolamento delle aree interne e la conseguente diaspora. Attualmente vive e lavora tra la Sardegna e Marsiglia.

2020
ITALIA90 Condominio, Milano, IT
A.BANDA 2020 a cura di Salvatore Ligios Movethebox, Villa Verde IT
PREMIO NOCIVELLI XII EDIZIONE a cura di Daniele Astrologo Abadal Chiesa della Disciplina, Verolanuova, IT
DIS FA – audio video performance exhibition a cura di Input Link associated, Bologna,
IT LES DISPERSÉ.ES a cura di Boglárka Balajthy Les Beaux-Arts de Marseille, Marseille, FR
NOSTOS NUMEROUNO a cura di Transhumanza Santu Lussurgiu, Sardegna, IT
SUPER CAVALLI/SUPER SUMMER EXTRA POMERIGGIO a cura di Stefano Giuri Toast Project Space, Firenze, IT
TOO MUCH, UN PEU SISSI-club Art Space, Marseille, FR

2019
LONG ISLAND ICED TEA a cura di Erika Pellicci ABABO, Bologna, IT POURQUOI IL PLEUT MAINTENANT? Atelier Hyph, Marseille, FR
NOSTOS NUMEROZERO a cura di Transhumanza Siniscola, Sardegna, IT

2018
ON THE EDGE OF PRECARIOUSNESS a cura di Živa Kleindienst e Ilaria Speri, Fotopub Festival, Novo Mesto, SLO
ORIZZONTI DI RIVOLUZIONE Progetto SPECIALE 18-25 a cura di Davide Tranchina Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia, IT
OPENTOUR2018: MIGRAZIONI a cura di Francesca Grilli ABABO, Bologna, IT

2017
VITA DI GIOVANNI MARCONI Progetto SPECIALE 18-25 a cura di Giuseppe De Mattia Festival Fotografia Europea, Reggio Emilia, IT

2015
DOA FESTIVAL 2015 DOCUMENTARIO COME OPERA D’ARTE a cura di Piero Deggiovanni e Patrizia Roppo ABABO, Bologna, IT

Sito personale https://www.cargocollective.com/ambrairidesechi
Profilo Instagram https://www.instagram.com/irismater/
Email: ambrairidesechi@yahoo.it

ANNA MARCEDDU
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Anna Marceddu (Cagliari, 1958)

Anna Marceddu scopre la fotografia nella metà degli anni 80, quando la conoscenza e frequentazione delle comunità Rom la portano a sviluppare un particolare interesse.
Si diploma nel 92 presso Io IED di Cagliari, con specializzazione in fotografia pubblicitaria.
Dalla fine degli anni 90 privilegia la ricerca sulle possibili relazioni tra immagine e parola scritta. Una ricerca fotografica che la porterà a collaborare con diversi editori italiani per la realizzazione di copertine di libri e di mostre nazionali e internazionali su libri e scrittori.
Per più di dieci anni le sue fotografie hanno raccontato la Sardegna mettendone in risalto particolarità significative, dalle botteghe ai mercati passando per le biblioteche pubbliche. A partire dal 2000 inizia una collaborazione con il Polo telematico di Tiscali, parallelamente, la sua attenzione nell’ambito culturale la porta a collaborare con artisti e scrittori di valore come Ottavia Piccolo, Massimo Carlotto, Paolo Fresu. Dal 2006 al 2012 cura gli archivi fotografici del “Modigliani Institut Archives Légales Paris Rome”,Roma. Nel 2016 cura la documentazione fotografica del libro “Picasso e i suoi amici” di Fernand Olivier- Ed. CoMédiArt. Nel 2014 lavora sul tema del matriarcato in Sardegna, lavoro che da vita alla mostra fotografia “Di Madre in Madre” e al progetto multimediale ad esso legato.

Anna Marceddu vive e lavora a Cagliari.

MOSTRE/ESPOSIZIONI

2018
“Di Madre in Madre” Fondazione Alghero,  al Quarter 

2016
“Di Madre in Madre” Pinacoteca Contini di Oristano
 “Di Madre in Madre” Casa Macciotta Dorgali

 2015
Fiori di Campo- viaggio fotografico tra  i Rom. Il Trigu . Cagliari

2014
“Di Madre in Madre “.  Polo Telematico “Sa Illetta” Tiscali. Cagliari

2012
Ingrandimento fotografico realizzato per l’allestimento della sala del ristorante “Italia” di Roma. Eataly Roma su incarico di Oscar Farinetti.

2011
Centro Culturale Elsa Morante Mostra collettiva “Erosione e Rinascita del Pianeta  Gaia”. Roma

2010
” Muse. Inquietanti.”  Spazio P Cagliari
“Sei pareti per Gramsci”  Galleria G28, Cagliari
“Diritto Rosso”,Spazio P, Cagliari
” Portraits  d’artistes”   Mostra collettiva Palazzo Taverna. Roma

2008
“Modigliani e il Suo Tempo” Percorso fotografico della vita dell’artista, Thyssen Bornemisza, Madrid
Amedeo Modigliani “Immagini di una vita” Scuderie Aldobrandin, i Frascati
“Modigliani e la Spiritualità Africana” Documentazione fotografica dei luoghi di Modigliani, Palazzo Taverna Roma
“Modigliani e la Donna Angelo” Percorso per immagini dei luoghi  dell’artista, Palazzo della Permanente di Milano

2007
“The Fenici Portrait” Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Sardegna, Bologna-Alghero-Cagliari

2006
“Amedeo Modigliani La vita  per immagini” Biblioteca Cantonale, Lugano

2005
“Le Case dei Fotografi” Musica sulle Bocche, Santa Teresa di Gallura

2004
“Fotografi per un’isola” Fondazione  Banco di Sardegna, Olbia Expo
“Arte e scienza”  Vetreria di Pirri
“Scrittori per il mondo” dedicato a Giuseppe Pontiggia, Isola delle Storie, Gavoi

2003
“Del segno del suono e della parola”, Festival Time in Jazz, Berchidda
“Reportage Tiscali”, Inaugurazione del Polo Telematico di Tiscali, Cagliari

2002
“Le Mutanti – 7 women artist From Sardinia” Loyola  University, New Orleans
“Le Mutanti a Chicago” Istituto Italiano di Cultura, Chicago

2000
“Abitare il libro” Fiera del Libro di Torino, Regione Sardegna, Torino

1999
“Mutations exhibition” The Art Gallery of The University of Aberystwyth,

1999
“L’Europa dei popoli e delle differenze”, Palazzo Cisterna, Torino

1997
“L’Immortalità della scrittura”, Fiera del libro di Torino, Torino

1995
“L’Isola oltre il mare” Fiera del libro di Francoforte Regione Sardegna, Francoforte

1993
“Scrittori per il mondo” Fiera del Libro di Francoforte, Mondadori, Francoforte

CHIARA CAREDDA
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Chiara Caredda (Carbonia, 1992)

Chiara Caredda cresce a Sant’Antioco e nel 2011 si trasferisce a Cagliari dove si iscrive al corso di laurea in Beni Culturali. Nel 2014 frequenta la scuola di fotografia analogica di S’Umbra a Cagliari. La fotografia e il riuso di immagini fotografiche proprie e altrui sono il suo mezzo artistico privilegiato, insieme al collage analogico e alle sperimentazioni di stampa in camera oscura. Nel Settembre del 2018 partecipa alla residenza artistica ‘’Memory Remix’’ a Guspini, organizzata da Nocefresca. Nel 2019 partecipa a ‘’The Photo Solstice – Le giornate della fotografia all’Asinara’’. Attualmente vive a Sant’Antioco, dove porta avanti la sua ricerca incentrata sulla riscoperta della sua isola in un’ottica di mappatura simbolica dei luoghi fisici e mentali, vista come atto di rievocazione creativa.

PERSONALI

2019
Avanzi- Quel che resta, rassegna Fragile, Ottovolantesulcis, Home Gallery- piazza San Francesco a Sant’Antioco (SU)

COLLETTIVE

2020
A.Banda 2020 Fotografia in Sardegna, a cura di Salvatore Ligios presso Villa Verde (OR)

2018
residenza artistica Memory Remix, organizzata da Nocefresca, presso Casa Terra a Guspini (SU)
Paratissima, Cagliari.

2017
Im.prov.vi.sà.to, Sant’Antioco (SU)
EstArte,Museo Archeologico F.Barreca, Sant’Antioco (SU)
Paesaggio complementare, Artaruga, all’interno del circuito di Cagliari Paesaggio, Cagliari
Visioni di un futuro scappato, Mezzopiano, ex Liceo Artistico, Cagliari

Profilo Instagram: Kiaracaredda

DARIO SANNA
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Dario Sanna (Olbia, 1996)

Dario Sanna è cresciuto a Siniscola, paese situato nella provincia storica della Baronìa. Dal 2009 al 2015 frequenta il Liceo Artistico Fabrizio de Andrè di Olbia, dove scopre le arti figurative. Dal 2015 vive a Bologna dove frequenta il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti. Dopo aver ottenuto la laurea triennale prosegue gli studi frequentando il biennio specialistico dello stesso corso. Dal 2018 è parte e co-fondatore del collettivo Transhumanza insieme ad Ambra Iride Sechi, Alessandra Sarritzu e Matteo Orani. Nel corso della sua esperienza artistica ha lavorato con differenti media e su differenti tematiche: dal muralismo alla scultura, dalla fotografia al video, dall’installazione site-specific alle pratiche partecipative. Nelle sue opereindaga costantemente la società e ne ricerca le contraddizioni. E’ spesso ricorrente anche il tema dell’identità, della comunità e delle relazioni sociali.

MOSTRE/ESPOSIZIONI

2020
#MappingAmazon, installazione collettiva a cura di Into The Black Box per Silent Works. The Hidden Labor in AI-Capitalism. A cura di Magdalena Taube e Krystian Woznicki (Berliner Gazette), Haus der Statistik, Berlino, Germania  https://projekte.berlinergazette.de/silent-works/
DIS FA, audio video and performance exhibition. A cura di Input Bologna 2020, Link, Bologna
Ex Centrale, Bologna OPERA INCERTA installazioni ambientali. A cura di Transhumanza e Rialto 18
Nostos Numerouno, mostra collettiva a cura di Transhumanza 202, Santu Lussurgiu, OR
TOAST Project Space, Manifattura Tabacchi, Firenze Supercavalli / Supersummer Extrapomeriggio a cura di Stefano Giuri

2019
Precaria – mostra collettiva per “Ababo White Night”. A cura di Ivana Spinelli, Davide Rivalta e Donato Ovarini, Accademia di Belle Arti di Bologna

2018
Nostos Numerozero –  mostra collettiva, a cura di Transhumanza, Via Leoncavallo, 12, 08029 Siniscola NU

PIERLUIGI DESSì
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Specializzato nella fotografia commerciale e di architettura, fotografa da oltre 30 anni.
La sua formazione di stampo pubblicitario lo porta ad avere un approccio strategico nella realizzazione di una singola immagine come di un servizio più ampio e articolato.
Dal 1987, anno in cui ha inizio la sua attività professionale, ha avuto modo di conoscere e di collaborare con le più importanti aziende e agenzie pubblicitarie regionali e non solo, realizzando le immagini per gli annunci o i reportage di Video On Line, Tiscali Freelosophpy, Luxottica, Gruppo Riello, Arclinea Cucine, IG imprenditorialità giovanile, Latte Arborea, Olio San Giuliano, Ilisso Edizioni, Regione Sardegna, Università di Cagliari, Museo MAN solo per citarne alcune.
Dopo varie esperienze e collaborazioni nel 2008 ha fondato confinivisivi.

MATTEO ORANI
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Matteo Orani  (Cagliari, 1993)

Inizia il suo percorso artistico presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove consegue la laurea triennale in Grafica d’Arte, approfondendo le tecniche di stampa a rilievo e dove incomincia a sperimentare anche i linguaggi audio-visivi. Nel 2015 svolge un periodo di formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Atene, dove risiede per un semestre, in cui ha la possibilità di implementare le sue conoscenze riguardo la tecnica linografica. Nel 2018, all’interno del programma di Fotopub Festival di Novo Mesto (Slovenia), partecipa alla mostra collettiva “On the edge of precariousness”, curata da Ilaria Speri e Živa Kleindienst. Nello stesso anno co-fonda il collettivo artistico Transhumanza, insieme a Dario Sanna, Ambra Iride Sechi e Alessandra Sarritzu, con i quali promuove e cura due mostre, “Nostos 00” (Siniscola, 2018) e “Nostos 01” (Santu Lussurgiu,2020), e partecipa alla mostra collettiva “DIS/FA – Audio/Video and art exhibition” (Bologna,2020) a cura di Input Bologna e Link Bologna. Nel 2018 si iscrive al corso specialistico di “Comunicazione e Design dell’Editoria” presso l’ISIA di Urbino, in cui si specializza in comunicazione visiva degli eventi culturali e Design editoriale, e dove sperimenta maggiormente la stampa editoriale in funzione artistica, mescolando linguaggi fotografici, grafici e visivi.
La sua ricerca esplora le potenzialità dell’archivio come strumento di espressione e ricerca artistica e nutre forte interesse nel rapporto fra l’essere umano e i luoghi che lo circondano. Nutre forte interesse nel mixare diversi artistici come il video, il graphic design e la fotografia, pur non rinunciando completamente al segno grafico. Attualmente studia e lavora fra Urbino (PU) e Quartu Sant’Elena (CA)

MOSTRE/ESPOSIZIONI

2018
On the edge on precariousness, Novo Mesto (Slovenia), curata da Ilaria Speri e Živa Kleindienst – Siniscola (NU), Nostos Numerozero, curata da Transhumanza

2019
Toast Project Space, mostra collettiva “Super Cavalli”, a cura di da Stefano Giuri, Firenze

2020
Nostos Numerouno, a cura di da Transhumanza, Santu Lussurgiu (OR),
DIS/FA – Audio/Video and art exhibition, a cura di Input Bologna e Link Bologna, Bologna (BO)

Sito personale: www.cargocollective.com/matteoorani
Profilo Facebook: Matteo Orani
Profilo Twitter: / Profilo Instagram: matteo_orani

FABIO PICCIONI
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Fabio Piccioni (Alghero, 1981)

Un pò formato, un pò autodidatta. Campi di ricerca: territori che mutano, luoghi/non luoghi, patrimonio industriale/minerario, interazioni socioambientali.

MOSTRE/ESPOSIZIONI

2018
Earth, EyeEm Studio Gallery, Berlino, Germania
Stagioni diverse, Grape Hop’s Events, Alghero, Italia

2017
Esplorazioni sotto la Nurra, Casa delle Associazioni, Porto Torres, Italia, 2015 Pieces, Florio, Cagliari, Italia

2014
Steps to decay: i luoghi dell’abbandono, Palazzo di Città, Cagliari, Italia

2013
V.A.M.P. Human decay, EXMA, Cagliari, Italia
Convergence/Centrum, Fondazione Bartoli-Felter, Cagliari, Italia

2012
A.Banda, Museo del Carmelo, Sassari, Italia
World after day zero: sguardi quotidiani post-catastrofe, Siotto, Alghero, Italia

2011
Tomorrow is gone, Casa da Horta, Porto, Portogallo

2010
Comeback to surface, Sottovento, Pavia, Italia, 2010

PUBBLICAZIONI

Generación Espontánea, n.12, Madrid, Spagna, 2013
Generación Espontánea, n.13, Madrid, Spagna, 2014
Landscape Photography Magazine, n.81, Troon, Scozia, 2017
Dark Beauty Mag, X 1.18, Las Vegas, Stati Uniti, 2018
Sardinia Post Magazine, n.10, Cagliari, Italia, 2018
I tesori nascosti di Sardegna – Le grotte e le meraviglie sotterranee, n.9, Cagliari, Italia, 2018
I tesori nascosti di Sardegna – Miniere e cave dismesse, n.10, Cagliari, Italia, 2018
Pareti, n.128, Parma, Italia, 2019 Up Climbing, n.6, Milano, Italia, 2020

FAUSTO LIGIOS
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Fausto Ligios (Sassari, 16 luglio 1973)

Nel 1999 consegue la Laurea in Scienze Politiche con una tesi sulle controculture giovanili e movimento punk. Tra il 2000 e il 2001 lavora nella redazione de “Il Quotidiano di Sassari” come giornalista. Successivamente svolge per alcuni anni la libera professione di fotoreporter freelance per varie testate regionali. Nel 2001 supera l’esame di Stato per diventare giornalista professionista e consegue un Master in giornalismo e tecniche della Comunicazione.
Nel 2005 si trasferisce a Santa Teresa Gallura dove fonda l’associazione culturale f/64 Progetto Fotografia Sardegna.
Nel 2017 ottiene la Menzione Speciale “Progetto fotografico” al I° Concorso Internazionale “I luoghi gramsciani: ieri e oggi” (Ghilarza) e nello stesso anno il primo premio al concorso fotografico GENIUS LOCI progetto NOIS (Silanus).
Tra le varie pubblicazioni si ricordano: Catalogo A.BANDA Fotografia Contemporanea (Soter 2016, 2017, 2020), I luoghi gramsciani ieri e oggi 2017 (Soter, 2017), Cunfrarias (Edizioni f/64 Sardegna, 2017), Chiedi alla Polvere (collana Quaderni Visivi, 2016), Nel buio (Edizioni Chiaroscuro, 2011), Carrasecare. Il Carnevale Sardo (Edizioni Chiaroscuro, 2010)

MOSTRE

2009
Nel buio, Mastros de lughe Associazione Fotografica, Sassari

2010
Carrasecare, Progetto Associazione Culturale f64 Sardegna, Santa Teresa di Gallura

2016
Il Carnevale di Lula, Progetto Associazione Culturale f64 Sardegna, Santa Teresa Gallura
Sognando Alì, Menotrentuno 2016 – OFF Exibition A.BANDA, Su Palatu Fotografia, Sassari

2017
 I luoghi Gramsciani ieri e oggi, Su Palatu fotografia, Ghilarza
Nel buio, progetto A.BANDA 2017, Su Palatu Fotografia, Villaverde
Chiedi alla polvere, Museo Etnografico Meoc, Aggius

2020
S.E.O.N. Direzione verso un estremo, A.BANDA 2017, Su Palatu Fotografia, Villaverde