ritratto

CALIA/LIOCI
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Il punto di svolta del lavoro artistico di Giusy Calia , è caratterizzato dall’incontro con Marzia Lioci, poliedrica performer dalle visionarie intuizioni, nella quale riconosce fin dal primo istante la figura femminile che da sempre ha ricercato nelle sue immagini. Giusy individua in Marzia la sua Musa e da quel momento la sua visione cambia integralmente. Marzia diventa unica protagonista delle sue opere e con lei affronta un profondo viaggio iniziatico. La Musa impersona sogni, paure, traumi ed estasi e conduce l’artista attraverso luoghi e scenari in continua evoluzione che cambiano e si modificano al loro passaggio trasformando città e spazi in quinte immaginarie di visioni oniriche . Giusy si lascia condurre dalle immagini che Marzia evoca e propone, i luoghi mutano e si vestono della sua presenza. In una continua e costante tensione che oscilla tra assenza e presenza, tra sistole e diastole, l'indagine fotografica si sposta tra uno spazio interno ed esterno, in un gioco incessante di reciproci sguardi, dialoghi e suggestioni. Il sodalizio diventa unica strada possibile da percorrere. Giusy abbandona la sua vecchia visione, fatta di un costante
monologo interiore per aprirsi al dialogo e alla reciprocità. Attraverso lo sguardo delle due artiste,
le immagini assumono un movimento nuovo e un'incognita che sfugge all’ inquadratura stessa.

 

2020
A.Banda, Su Palatu, a cura di Salvatore Ligios, VillaVerde (OR)
Stile, Eleganza e Bellezza dei giorni nostri, 5 edizione Premio Internazionale di Fotografia “Agnese Meotti” Villa Del Bene, Volargne di Dolcè (VR)

2019
Evento Internazionale arte contemporanea, Galleria Lacke & Farben , a cura Galleria Farini, Berlino
Photo open Up, Festival Internazionale di Fotografia, a cura di Carlo Sala, Padova
Primo Premio Internazionale Fotografia Agnese Meotti, Verona
Opera selezionata al Premio Luxembourg Art Prize,
Molineddu, Arte ,Evento e creazione, a cura di Anselm Jappe, Sassari
Evento Internazionale arte contemporanea, Espace Thorigny, a cura Galleria Farini, Parigi
Davanti all’obiettivo, a cura di Mario Trevisan, Brescia
L’altra Eva , a cura di Roberta Vanali, Cagliari
Cultura e identità, a cura di Art Now, La Spezia, 2019

VALERIA CHERCHI
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Valeria Cherchi (Sassari, 1986)

E’ un’artista che  lavora con immagine e testo sul tema del ‘non detto’ in rapporto a varie questioni sociali.
Dopo gli studi in Disegno Industriale alla Sapienza di Roma e un master in fotografia alla University of the Arts di Londra, ha seguito la Masterclass Fotografare la storia di Simon Nor- folk presso la ISSP in Lettonia. Nel 2018 Valeria è stata selezionata tra i sedici mi- gliori fotografi emergenti a livello globale dal British Journal of Photography.Nel 2019 è stata selezionata per Plat(t)form del Fotomuseum Winterthur, nominata per il C/O Berlin Talent Award, il 6×6 Global Talent Program, la Joop Swart Master-class e nel 2020 è tra i fotografi selezionati dalla Magnum Education per il workshop Taking Your Time: Expanding Long-Term Visual Projects. Il suo lavoro è stato pubblicato internazionalmente (Else- Musée de l’Elysée, Internazionale, Vogue.it) ed es- posto nei principali festival del settore (Photo London, Unseen, Krakow Photomonth, Fotografia Europea, Athens Photo Festival).
Il suo primo libro foto testuale ‘Some of You Killed Luisa’ viene pubblicato nel 2020 dalla casa editrice olandese The Eriskay Connection.

PERSONALI

2020
Anatomy of Silence, Photo London, London, UK – POSTPONED
Anatomia del Silenzio – A cura di Antonella Camarda e Giangavino Pazzola, Museo Nivola – Orani, IT

2013
I used to – A cura di Elisabetta Masala Fondazione Logudoro Meilogu, Banari, IT

MOSTRE COLLETTIVE

2020
Addis Foto Fest – A cura di Aida Muluneh, Addis Ababa, ET
Foto|hub- A cura di Francesca Fontana, Tuscany, IT – POSTPONED

2019
Athens Photo Festival- A cura di Manolis Moresopoulos, Hellenic Centre for Photography, Αthens, GR
Looking On,- A cura di Elisa Medde, Museo d’Arte della città di Ravenna, Ravenna, IT

2018
Futures Narratives, Unseen- A cura di Amelie SchüleAmsterdam, NL
GPF2018 Guernsey Photography Festival – A cura di Jean-Christophe Godet, Guernsey, UK
So Far, Landskrona Photo Festival- A cura di Jenny Nordquist, Landskrona, SE
The Family of No Man – A cura di Natasha Christia e Brad Feuerhelm, Cosmos, Les Rencontres D’Arles – Arles, FR
Futures (Proiezione), PhotoESPAÑA – Madrid, ES
BJP Ones To Watch- A cura di Simon Baindridge, Copeland Gallery, Photo London – London, UK
ShowOff – A cura di Jenny Nordquist, Krakow Photomonth – Krakow, PL
Activism- A cura di Daniele De Luigi GFI #06, Fotografia Europea – Reggio Emilia, IT

2015
SiFest Off, Savignano Immagini Festival – IT
Of People and Places – A cura di Frances- ca Wilkins, Oxford House – London, UK

MASSIMILIANO CARIA
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Massimiliano Caria (Alghero, 1971)

La sua famiglia non ha mai posseduto una fotocamera.
A diciotto anni compra la sua prima reflex e costringe il padre di un amico ad invitarlo a cena per spiegargli i primi rudimenti di tecnica.
Si laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Sassari e subito dopo parte per Londra a studiare fotografia presso Il City of Westminster College.
Durante gli studi nel Regno Unito  lavora come primo assistente di un fotografo pubblicitario. Terminati gli studi a Londra, rientra in Sardegna per aprire uno studio di fotografia pubblicitaria ma da qualche tempo ha scelto di ridimensionare l’attività commerciale al livello di sopravvivenza per dedicarsi, invece, alla fotografia di ricerca. Indaga sul rapporto fra realtà oggettiva e soggettiva (il liceo classico, Kant ed Hegel hanno lasciato un segno), declinandolo, di volta in volta, con una forma diversa e con il gusto per il paradosso e l’iperbole. Alla ricerca concettuale ne ha affiancato anche una di carattere onirico e di visione.

PERSONALI

2019
Notables, a cura di Mariolina Cosseddu, Museo Casa Manno, Alghero

2016
Greetings from Alghero, a cura di Valentina Piredda, Galleria Cult, Alghero

2007
Sardinian Landscape, a cura di organizzazione rassegna Cinema e Oltre, Rebeccu, Bonorva SS

2005
Sensi
, a cura di Amalia Tarantola, Galleria Tarantola, Appiano Gentile (CO)

BIPERSONALI

2006
Stairs, bi-personale con Roberta Filippelli, Galleria Blublauer, Alghero

2004
A Piedi Nudi, bi-personale con Monica Solinas, Palazzo Ducale, Sassari

COLLETTIVE

2015
Art Sota Veles, a cura di Obra Cultural, Museu Maritim, Barcellona, Spagna
StartUp Fair, Lo Quarter, Alghero
Immagina, a cura di Chicco Mannazzu, L’Oficina de l’Art, Alghero

2010
CMYK Black, a cura di Sonia Borsato, Sa Domo Manna, Villanova Monteleone

2010
CMYK Cyan, a cura di Sonia Borsato, Bonaire Arte Contemporanea, Alghero

2009
Poubelle, Ex-Circolo dei Marinai, Alghero

2008
Dialosien Siresien, a cura di Roberta Filippelli, Palazzo Segni, Sassari

2006
Siresien, a cura di Valerio Dehò, Galleria Blublauer, Alghero
Velmell, a cura di Miriam Marceddu, Galleria Blanc, Alghero

2005
Solobiancosolonero, a cura di Miriam Marceddu, Galleria Blanc, Alghero

2002
Battersea, “Association of Photographers Gallery”, Londra, Regno Unito
Presente con un’opera a quasi tutte le edizioni di Molineddu – Arte Evento Creazione negli ultimi dieci anni.

Sito personale: www.massimilianocaria.com
Profilo Facebook: @massimilianocariaphotography
Profilo Instagram: massimilianocaria

LORELLA COMI
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Lorella Comi (Sassari, 1962)

Figlia d’arte, inizia a muovere i primi passi nel mondo della fotografia nei primi anni ’80 nello studio di famiglia, acquisendo naturalmente conoscenze e competenze.
Col tempo sviluppa uno stile del tutto personale nella composizione e nel taglio delle immagini, che prediligono architetture nel paesaggio, strade di città, interni di case e teatri. Le immagini si caratterizzano per i colori brillanti e vivaci, gli spazi sono reali ma in essi c’è qualcosa di metafisico. La composizione delle immagini è talora geometrizzante, con luci “artificiali” rarefatte che riplasmano il reale. La scena è spesso deserta, raramente vi è più di una figura umana. Attualmente la ricerca artistica si è focalizzata sulle dinamiche della società contemporanea, spesso non a favore dell’essere umano.
Si avvale di differenti medium espressivi, alla fotografia affianca i video, entrambi sia analogici che digitali.

PERSONALI

2019

Babilonia 2, a cura di Ilaria Mura, testi critici Alessandra Ruggiu, Eugenia Da Bove; Libreria Mondadori, Sassari

2017
7047 Omaggio fotografico ad Antonio Gramsci, hora Spazio Espositivo, Sassari ,

2016
Babilonia, a cura di Roberto Satta; Cesi, Sassari

COLLETTIVE

2019
Nuovi Spazi: arte, storie, musica, a cura di Massimiliano Rubattu; Spazio Sinetempore, Sassari,
Collettiva Itinerante d’Arte Contemporanea, a cura dell’Associazione Culturale Intra Intro, Sassari

2018
End of the year, a cura di Alessandro Ponzelletti, Camera di Commercio Sassari,
Collettiva per la rivista culturale Sassari ieri, oggi, domani; a cura di Benito Olmeo, Moriondo Caffè, Sassari
Lavacrum, a cura di Marina Scardacciu e Dario Caria, testo critico Alessandro Ponzelletti, Antico Lavatoio di Uri, Uri

2017
Bosa art invaders, a cura di Annalisa Zarelli, Ex Convento del Carmelo, Bosa
Arte alle Clarisse, a cura di Francesco Zolo, Ex Convento delle Clarisse, Ozieri

2016
Bosa art invaders, a cura di Annalisa Zarelli, Bosa
Alice è passata di qua, a cura di Roberto Satta, Sassari
Nessuna Esclusa, a cura di Rossana Corti, Cagliari
 A.bandaMostra Generale, a cura di Salvatore Ligios; Mas.Edu, Sassari
Gli antichi mestieri, a cura di Rossella Gadau, Antonio Ruzzoli, Marta Pais; Museo Archeologico,Olbia
Gli antichi mestieri, a cura di Rossella Gadau, Antonio Ruzzoli, Marta Pais; Museo G. Sanna, Sassari

2015
Inadeguato, a cura di Maria Diana, Roma
La Nuda Vita, a cura di Marco Sanna, Chiostro dell’Arcivescovado, Sassari
Il diritto alla vita, a cura di Marco Sanna, ex Ospedale Psichiatrico, Sassari
Gente illuminata, a cura di Beppe Borrella, Bergamo
Nuoro in fotografia, a cura di Marco Sanna, Nuoro
Moi Meme”, a cura di Roberta Filippelli e Mariolina Cossellu, Spazio Res Pubblica, Alghero
Inadeguato, a cura di Silvia Moretta, Pescara

2014
Inadeguato, a cura di Jole Serreli, Art Meeting, F.C. Macis, Cagliari
Inadeguato, a cura di Mario Fois e Jole Serreli, Nuoro
Voglio L’erbavoglio, a cura di Mariolina Cossellu e Roberta Filippelli, Spazio Res Pubblica, Alghero
Inadeguato, a cura di Jole Serreli e Fabio Costantino Macis, Spazio Industriale, Sassari

2013
Mille papaveri rossi,  a cura di Italo Medda e Anna Boschi, Galleria G28, Cagliari

2012

Save the children, a cura di Alessandra Delrio, Sorso (SS)
Di Vin’arte, a cura di Francesca Soggiu, Sassari

2011

Frame, fotogrammi in corto,a cura di Francesco Zoppè, Sassari
Intra Intro in s’arboria, a cura di Francesco Zolo, Sassari
La terra, L’amore, Sassari
8 Marzo in ExQ, ExQ, Sassari

Musica sulle Bocche 2011, proiezione delle immagini della mostra “Fotografando Lungoni” sui palazzi del centro, S. Teresa di Gallura (SS)
Il nucleare è un suicidio, collettiva, a cura di Giuseppe Sanna, Ciclofficina, Sassari
XX, a cura di Giulia Sale, ExQ, Sassari
Fotografando Lungoni, a cura dell’Associazione Culturale f64, S. Teresa di Gallura (SS)

2002
Fotografi e illustratori in Sardegna, a cura di Alberto Paba e Silvia Borghetto, testo di presentazione Gavino Sanna, Fiera Internazionale del libro, Francoforte
Fotografi e illustratori in Sardegna, a cura di Alberto Paba e Silvia Borghetto, testo di presentazione Gavino Sanna, Salone internazionale del libro, Torino

2001
Fotografi e illustratori in Sardegna, a cura di Alberto Paba e Silvia Borghetto, testo di presentazione Gavino Sanna, Cagliari

EDITORIA

Intervista su rivista culturale “Sassari ieri, oggi, domani” a cura di Benito Olmeo, Edizioni Maxottantotto, 2018
“A.Banda 2016 Fotografia Contemporanea, Appunti sulla Sardegna”, Soter Editrice, 2016.
“Fotografando Lungoni. Monumenti teresini nelle immagini”, a cura di Salvatore Ligios, 2012.
Presente nel III° volume del “La Grande Enciclopedia Della Sardegna” del quotidiano La Nuova Sardegna, in qualità di fotografo, 2007.
“Fotografi e Illustratori in Sardegna”, Carlo Delfino Editore 2001, presentazione di Gavino Sanna, segue mostra itinerante: Cagliari, Torino, Francoforte.

RICONOSCIMENTI

2016
2° premio al Concorso Fotografico “Spinosissima”

2015
2° premio al Concorso Fotografico indetto dall’associazione Mondo X, “Uno scatto per dare voce”, con l’opera dal titolo “Nemici appropriati”.

2015
1° premio Concorso Regione Autonoma Della Sardegna – AICA (Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico); Progetti Digitali – IeFP Sardegna; con il Progetto I.P.I.A “Tutto ha un inizio – L’idea e la forma”

MARIO SARAGATO
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Mario Saragato (Sassari, 1976)

La sua produzione inizia nel 2011 con la pubblicazione del libro Sputeremo sulle vostre tombe dedicato al mondo degli ultras. I suoi lavori affrontano diverse tematiche: dagli scacchi, alla tessitura, passando per progetti di stampo più intimo e personale caratterizzati da un’attenzione particolare per la fotografia di ricerca. Nel 2019, dopo la pubblicazione con Chiara Cordeschi del libro Tetralogia dell’amore perduto, crea ad Aggius il Museo dell’Amore Perduto.

PERSONALI

2019
Museo dell’Amore Perduto, Aggius

2017
Sa petta su sambene sa molte, a.Banda, Thiesi, Villa Verde
M, Il Mostro Bù e il Razionalismo, Museo Etnografico MEOC, Aggius

2016
Un paese che racconta, Museo Etnografico MEOC, Aggius
Cinque giorni imbecilli, Centro Marugnò, Aggius – Ex Palazzo Scolopi, Tempio P.

2015
Un giorno lento, Museo del Banditismo, Aggius
Sa petta su sambene sa molte, Festival “Storie di un attimo”, Olbia

2014
Un’eccezione, Società dello Stucco, Olbia

2013
Piccoli strumenti per interpretare il pianeta terra , Museo del Banditismo, Aggius

2012
Trentacinque fotografie facili e una difficile, Museo Etnografico MEOC, Aggius

COLLETTIVE

2014
Imprese e cadute di un vendicatore spaziale, Museo Archeologico, Arzachena

CATALOGHI

2011
Sputeremo sulle vostre tombe, Phileas edizioni

2012
Zugzwang, Phileas edizioni

2013
Un battito e poi il successivo, Phileas edizioni

2014
Io lui lei, Phileas edizioni
Feckless, Phileas edizioni

2015
Piccola galleria di donne e uomini utili, Phileas edizioni

2016
Un paese che racconta, Phileas edizioni
Feckless II / Autoprodotto
Cinque giorni imbecilli / Soter editrice
A colui che il Re onorerà / Autoprodotto
Trilogia di A., Soter editrice

2017
From the greyness of being ,Autoprodotto
The colored death’s book ,Phileas edizioni
Tre di tre, Phileas edizioni
M, il Mostro Bù e il Razionalismo, Phileas edizioni
Quaderno fallibile sull’esistenza di Dio, Phileas edizioni

2018
Non ho tempo, Phileas edizioni
Viaggio intorno alla mia cameretta, Autoprodotto
La natura è la chiesa di Satana Vol.1, Autoprodotto
Tetralogia dell’amore perduto, Autoprodotto
Mi ricorda un posto mi ricorda qualcuno, Autoprodotto
Diario dell’abbandono, Volume II, Autoprodotto

VITTORIO CANNAS
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Vittorio Cannas (1986, Oristano)

Vive ed opera a Mogoro, nel territorio marimillese, dove mondo rurale e cultura sono fulcro della vita della comunità; qui coltiva e sviluppa il suo interesse per la fotografia.
I suoi racconti fotografici descrivono personaggi, umani e non, nella loro quotidianità, in un’essenza primaria avvolta da un contesto imparziale e minimale.
Ha esposto a Mogoro, Villanova Monteleone, Nuoro, Sassari, Oristano, Cagliari e San Sperate.
Dal 2011 è curatore e organizzatore, del BìFoto Fest, festival giunto alla sua settima edizione e vitale appuntamento per la promozione della cultura fotografica in Sardegna.

2017
Pinuccio, il viaggio della pietra, a cura di Vittorio Cannas e Maria Sciola, San Sperate

2016
Ignazio, a cura di Marco Sanna e Vittorio Cannas, Sassari
Ignazio, a cura di a-banda su Palattu, Villanova Monteleone
Ignazio, a cura di a-banda su Palattu, Sassari

2015
Vita di un cane schiavo della vita di un uomo, a cura dell’ass. Madriche e Vittorio Cannas, Nuoro

2014
Diversamente giovani, a cura di Vittorio Cannas, Mogoro
Vita di un cane schiavo della vita di un uomo, a cura di a-banda su Palattu, Villanova Monteleone

2013
Il miglior amico della bestia, a cura di Vittorio Cannas, Mogoro

2012
Vita di un cane schiavo della vita di un uomo, a cura di Vittorio Cannas, Mogoro
Palomar come mio padre, a cura di Dario Coletti e ass. Malik (dopo corso), Cagliari

2011
Street view, a cura di Vittorio Cannas, Mogoro

Sito personale: www.vittoriocannas.com
Profilo Facebook: vittoriocannas

QUARTIERINO BLATTA
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Quartierino Blatta

Paola Porcu (1982, Oristano) e Tania Zoccheddu (1981, Oristano).
Entrambe diplomate in scultura presso l’accademia di belle arti di Sassari, dal 2003, oltre che i propri percorsi individuali come scultrici, portano avanti il progetto “Quartierino Blatta”.
Inizialmente attive con azioni performative, si concentrano in una fase più matura sulla fotografia, come documentazione di azioni ormai inesistenti.
Irresistibilmente attratte da tutto ciò che è degrado e squallore, si crogiolano fra vecchiume e ciarpame, sguazzandoci dentro per creare, attraverso la pellicola fotografica, visioni di mondi reali e non, che raccontano storie di immensa miseria e perversione. 

PERSONALI

2013
Wallpaper, a cura di Sonia Borsato, galleria LEM, Sassari.

2011
The Play rooom, a cura di Sonia Borsato, “Su Palatu” Villanova Monteleone, SS.

COLLETTIVE

2017
The Brig, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu, pinacoteca Carlo Contini, Oristano.

2016
Le Dame c’est moi, a cura di Roberta Filippelli, Bluebauer spazio arte, Alghero, SS.

2015
Start up, fiera, Alghero.

2014
Deep, a cura di Arianna Beretta, Circolo quadro, Milano.

2013
Shout, a cura di Sonia Borsato e Maurizio Coccia, Museo d’arte contemporanea Masedu, Sassari.

MANUELA MELONI
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Manuela Meloni (1985, Cagliari)

É una fotografa freelance con base a Cagliari. Si interessa principalmente alla fotografia sociale e ambientale, con progetti a lungo termine lavorando soprattutto nel territorio nazionale.
Nel 2011, si è laureata presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino successivamente continuando i suoi studi all’ ISFCI di Roma conseguendo un Master in fotogiornalismo.
Ha esposto per il MAN di Nuoro, Trentino Immagini, Festival dell’Ambiente a Taranto, Foto Leggendo a Roma e altri piccoli festival.
Attualmente collabora internamente all’agenzia Contrasto, ha pubblicato editorialmente in diverse testate nazionali e internazionali, tra cui gruppo RCS, Internazionale e altri.

ESPOSIZIONI

2017
TEATRO CIVICO, Cagliari, Officine Permanenti

2015
ISFCI, Roma, Manuela Fugenzi

2014
TARANTO AMBIENTE, Taranto
TRENTINO IMMAGINI, Trentino
MAN, Nuoro

2013
GHETTO DEGLI EBREI, Cagliari, Margherita Zanardi

PUBBLICAZIONI

Il Racconto Onesto, a cura di Goffredo Fofi, Contrasto Books

VERONICA MUNTONI
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Veronica Muntoni (1987, Villacidro, CA)

Si diploma al Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari e prosegue la sua formazione  all’Accademia di belle arti “Mario Sironi” di Sassari.
Artista pluridisciplinare, sceglie i propri mezzi espressivi in base alle esigenze del momento; non si considera una fotografa, per quanto sia il mezzo espressivo più utilizzato nei propri lavori, permettendole di tradurre ciò che diversamente lei stessa non riuscirebbe a far emergere con chiarezza dal proprio inconscio.
Definisce i propri scatti “promemorie emozionali per il terrore di un domani insensibile”, un’auto-rappresentazione che, pur non essendo mai auto-ritratto, esprime proiezioni inconsce, rimozioni , paure, angosce e desideri.
Attualmente risiede a Cagliari dove, tra le varie attività, è membro del collettivo di sperimentazione fotografica e resistenza analogica Sa/gura che promuove laboratori di camera e oscura , progetti legati all’ arte visuale e collaborazioni di vario genere.

PERSONALI

2018
Narrazioni Anatomiche, a cura di Matteo Deiana, festiva Photofestival Milano, Spazio Raw, Milano
Narrazioni Anatomiche, a cura di Sonia Borsato, rassegna Io canto il corpo elettrico, TEN, Nuoro
Narrazioni Anatomiche, a cura di Sonia Borsato, rassegna Io canto il corpo elettrico, spazio Cabusso’, Alghero

2014
SOMEWHERE – a cura di Davide Mariani, Messaggerie Sarde, Sassari (in collaborazione con l’associazione culturale Nessun Dorma)

COLLETTIVE

2019
Io canto il corpo Elettrico. Piccola rassegna di potenziamento identitario, a cura di Sonia Borsato, Fondazione Bartoli Felter, Cagliari
Inaugurazione Sa/Gura. Progetti fotografici, S’UMBRA, Cagliari
Dilliri Drill, a cura di Giovanni Manunta “Pastorello”, rassegnaLodine. Giornate per l’Arte, ex scuole elementari, Lodine (NU)

2018

Tarli, a cura di Roberta Filippelli, sedi varie, Sassari
Space 9. Istantanea in movimento sulla fotografia contemporanea in Sardegna, a cura di Sonia Borsato e Giovanni Follesa, Fondazione Bartoli Felter, Cagliari
Lavacrum, a cura di Dario Caria e Marina Scardacciu, testo critico di Alessandro Ponzeletti, Antico lavatoio, Uri (SS)
Attraverso le meraviglie di Alice, a cura di Marco Nateri, T-Hotel, Cagliari

2017
Ossimoro, a cura di Eleonora Calaresu , Spazio Lo Quarter , Alghero (SS)
B- Reast, a cura di Sonia Borsato e Giovanni Follesa, Camera di Commercio, Sassari

2016

La dame c’est moi, Collettiva a cura di Roberta Filippelli Galleria Blublauerspazioarte, Alghero
AZOLA – esito del WS con Zanele Muhali e Lindeka Quampi, a cura di Emanuela Falqui, Erik Chevalier e Laura Farneti, MAN, Nuoro

2015
Legami, a Cura di Pinella Marras, Tancredi Tilocca, Aldo Tilocca, galleria L.E.M., Sassari
49 artisti per 49 stanze, Hotel Coluccia, Santa Teresa di Gallura (SS)
Moi Meme, a cura di Mariolina Cosseddu e Roberta Filippelli, Blublauerspazioarte, Alghero (SS)

2014
L’Erba voglio, a cura di Mariolina Cosseddu e Roberta Filippelli, Blublauerspazioarte, Alghero (SS)
Festival Abarra, Villacidro (SU)
InContemporaneo, a cura di Margherita Atzori, Caffè De Candia, Cagliari
Posthuman, Torre di San Giovanni, Atelier Piazza Pino Piras, Alghero (SS)
AHOGP280614, a cura di Roberta Filippelli e Valeria Cherchi, Galleria  Blublauerspazioarte, Alghero (SS)
Primavera Laber – Rossini’s promenade, a cura di Sonia Borsato, Centro Laber, Time in Jazz, Berchidda (OT)

2013
Disappear / All Around, a cura di Davide Mariani, MUD’A, Aglientu (OT)
Premio Babel, a cura di Roberta Vanali, Efisio Carbone e Carla Deplano, Centro Culturale Il Ghetto, Cagliari
Desiderata exquisita n.6, a cura di Pinella Marras e Anna Maiorano, Microgalleria Cristina Reggio, L’Aquila

2010
Abracadabra, a cura di Narcisa Monni, Nulvi (SS)
40×40, a cura di Mario Fois, Trittico Ironico, Nuoro

PREMI E RICONOSCIMENTI

2013
I° premio categoria fotografica, Premio Babel, ideato da Roberta Vanali, Associazione Culturale Babel.

SILVIA PAZZOLA
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Silvia Pazzola (1985, Sassari)

Diploma di Laurea presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari con tesi sull’autoritratto fotografico, tra il 2012 e il 2013 collabora presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari come tutor nel laboratorio di fotografia, svolto dal docente Salvatore Ligios.

COLLETTIVE

2018
Magnificat, presso lo spazio Corrale di Neoneli (NU), a cura di Anna Rita Punzo e Baingio Cuccu
Premio Arte di Marca, presso lo Sferisterio di Macerata (MC),a cura della Galleria d’arte Laboratorio 41
Premio Road To Green, presentazione dei progetti finalisti spazi Piazza Venezia Roma, a cura dall’associazione Road to Green 2020
VI edizione La Mente Artistica,a cura dall’Associazione culturale ArtisticaMente, Pio Sodalizio Dei Piceni Piazza San Salvatore in Lauro Roma
Space9, istantanea in movimento sulla fotografia contemporanea in Sardegna,a cura di Sonia Borsato e Giovanni Follesa, presso i locali della fondazione per l’arte Bartoli Felter (CA)

2017
Premio Arte Irgoli, organizzata dalla Collezione Mameli, presso i locali Civico 27, Irgoli (NU).
Beyond the Gap, organizzata dal collettivo CURL laboratorio di Critica d’Arte e Pratiche Curatoriali del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (DUMAS), presso i locali dell’Istituto Statale d’Arte Filippo Figari di Sassari.
Barbaja 2017, artisti sardi a Bologna, organizzato dall’associazione culturale Olbia/Pulse Spazio/Arte, presso i locali del circolo culturale La Staffa Bologna.

2016
L’erba voglio, il regalo che vorrei, curata da Roberta Filippelli, presso i locali del Res Pubblica, Alghero (SS).
2015
GPAHO210614, organizzata da Roberta Filippelli, presso i locali della galleria Blublauerspazioarte, Alghero (SS).
2014
Abanda, svolta durante il festival internazionale di fotografia Menotrentuno IV, organizzato dall’associazione culturale Su Palatu con Salvatore Ligios e Sonia Borsato
2012
Girovagando xv, festival internazionale di Arte di strada, realizzazione ritratti fotografici, esposizione itinerante per le vie del quartiere di S.Donato Sassari.
2011
Ikas Art, III Muestra internazional encounter of university art, esposizione facoltà di belle Arti Bilbao, Spagna.
Giovane violenza, festival internazionale di fotografia Menotrentuno III, organizzato dalla associazione culturale Su Palatu con Salvatore Ligios e Sonia Borsato, presso i locali del museo etnografico Paulilatinu (OR) e presso il museo Carmelo Sassari.
2010
Narrare l’Educazione, organizzato della Conferenza Episcopale Sarda presso il museo Su Palatu Villanova Monteleone (SS).

PUBBLICAZIONI
2017
Pubblicazione scatti fotografici sul libro di Giorgio Bonomi, Il corpo dell’artista, l’autoscatto nella fotografia contemporanea, volume II.
2012
Pubblicazione scatti fotografici realizzati per Menotrentuno III, nella rivista internazionale Il Fotografo.

Profilo Facebook: www.facebook.com/silvia.pazzola
Profilo Instatgram: www.instagram.com/silvia.pazzola/
Email: silvia.pazzola@gmail.com

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